Locker Italia S.p.A.
Whistleblowing
1. Il “sistema whistleblowing” di Locker Italia S.p.A.
Allo scopo di rafforzare il proprio sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, Locker Italia S.p.A. (di seguito, “Locker Italia”) ha istituito i propri canali di segnalazione interna “whistleblowing” in linea con la disciplina del D. Lgs. n. 24/2023, adottando una piattaforma informatica ‒ Whistlelink ‒ in grado di assicurare la riservatezza della segnalazione e di tutti i soggetti coinvolti (in primis del segnalante). La Piattaforma è raggiungibile mediante semplice connessione web al seguente indirizzo: https://lockeritalia.whistlelink.com/.
Locker Italia ha affidato la gestione dei suoi canali di segnalazione interna al proprio Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. n. 231/2001, che dunque assume anche i compiti di “Comitato Whistleblowing”; il Comitato garantisce il corretto svolgimento del processo di ricezione e gestione delle segnalazioni sulla base di quanto previsto nella “Procedura per la gestione delle segnalazioni” adottata dalla Società e caricata nella presente sezione.
2. Chi può segnalare
Possono presentare una segnalazione i seguenti soggetti:
- lavoratori subordinati ex 2094 cod. civ.,
- lavoratori anche con rapporto di lavoro a tempo parziale, intermittente, a tempo determinato, di somministrazione, di apprendistato nonché i lavoratori che svolgono prestazioni occasionali;
- i lavoratori e i collaboratori che svolgono la propria attività per i fornitori, per appaltatori e subappaltatori;
- i lavoratori autonomi titolari di un rapporto di collaborazione, liberi professionisti e consulenti esterni;
- gli stagisti e i tirocinanti;
- i componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale nonché i Soci di Locker Italia;
- l’intero personale, apicale e/o sottoposto, di Locker Italia;
- qualsiasi altro soggetto con funzione di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza in seno alla Società.
3. Cosa segnalare
La Piattaforma consente di segnalare ogni condotta ‒ attiva od omissiva ‒ che integri un reato “presupposto” richiamato dal D. Lgs. n. 231/2001 o una violazione del Modello Organizzativo e/o del Codice Etico di Locker Italia di cui si sia venuti a conoscenza nell’ambito del proprio contesto lavorativo. È possibile presentare anche segnalazioni anonime, purché debitamente circostanziate.
Viceversa, non possono formare oggetto di segnalazione:
- le contestazioni, rivendicazioni o richieste relative a un interesse di carattere personale del segnalante o attinenti esclusivamente al proprio rapporto individuale di lavoro (ad esempio, richieste o vertenze di lavoro e/o sindacali, incomprensioni o “dissapori” interpersonali tra colleghi);
- le comunicazioni di carattere commerciale (ad esempio, “reclami”).
4. Quando è possibile segnalare
- nel corso del rapporto lavorativo;
- prima che sia incardinato il rapporto lavorativo, purché le informazioni sulla «violazione» siano state acquisite durante il processo di selezione o comunque nella fase pre-contrattuale;
- durante il periodo di prova;
- dopo la cessazione del rapporto lavorativo, purché le informazioni sulla «violazione» siano state acquisite nel corso del rapporto.
5. Inviare e monitorare una segnalazione whistleblowing
Per presentare una segnalazione, è necessario collegarsi all’indirizzo web della Piattaforma (https://lockeritalia.whistlelink.com/) e accedere alla sezione “Invia la segnalazione”. All’interno della Piattaforma, il segnalante è guidato in ogni fase della segnalazione e può presentare la segnalazione con diverse modalità:
- segnalazione scritta, mediante compilazione di appositi moduli;
- segnalazione orale, tramite l’invio di un messaggio vocale registrato all’interno della Piattaforma, previo consenso alla registrazione. Il sistema è dotato di una funzionalità di alterazione della voce del segnalante;
- incontro diretto con il gestore del canale di segnalazione, da richiedere nella sezione relativa alla segnalazione scritta oppure in quella relativa alla segnalazione orale.
Una volta inviata correttamente la segnalazione, è possibile accedere alla sezione “Segui il tuo caso” con il “numero del caso” e il “codice di verifica” per: (i) monitorare lo stato di avanzamento della segnalazione; (ii) interloquire con il Comitato Whistleblowing e rispondere ad eventuali richieste di integrazione.
Le segnalazioni prive dei caratteri “whistleblowing” sono considerate “ordinarie” e sono gestite dal HR Manager e dal Responsabile Amministrativo oppure, se rilevanti ai fini del D. Lgs. n. 231/2001, dall’OdV.
6. Segnalazioni “in malafede”
La Piattaforma non può essere utilizzata per presentare segnalazioni basate ‒ consapevolmente o con colpa grave ‒ su informazioni e dati falsi o erronei, tanto meno se dirette a danneggiare i soggetti segnalati o comunque ad arrecare un pregiudizio agli stessi e/o alla Società. L’utilizzo improprio o abusivo della Piattaforma può comportare l’adozione di provvedimenti disciplinari e l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge. In breve, una segnalazione “in malafede” espone l’autore a responsabilità civile, penale e disciplinare.
7. Tutela del segnalante
Locker Italia ha previsto un adeguato sistema di protezione per il segnalante in buona fede, ripudiando fermamente qualsiasi misura ritorsiva senza rinnegare il diritto di difesa. In ogni fase del processo di ricezione e gestione delle segnalazioni la Piattaforma garantisce – mediante appositi strumenti di crittografia – il massimo livello di riservatezza di tutti i soggetti coinvolti. La rivelazione dell’identità del segnalante è consentita nei casi tassativamente previsti dalla legge.
Infine, gli interessati possono rivolgersi agli enti del Terzo settore ‒ il cui elenco è pubblicato sul sito di ANAC (https://www.anticorruzione.it/-/whistleblowing#p10) ‒ per ricevere gratuitamente informazioni, assistenza e consulenze sulle modalità di segnalazione, sulla protezione dalle ritorsioni, sui diritti della persona coinvolta alla luce della normativa nazionale ed europea.
8. Raccomandazioni
Si ricorda, inoltre, che:
- le segnalazioni devono essere rese in buona fede e devono risultare circostanziate e fondate su elementi di fatto concreti e verificabili, acquisiti legittimamente;
- è severamente vietato l’utilizzo della Piattaforma per formulare accuse false, divulgare informazioni deliberatamente inesatte o per finalità diffamatorie, calunniose o comunque volte a danneggiare ingiustamente i terzi o la Società;
- è opportuno allegare alla segnalazione tutta la documentazione rilevante disponibile, al fine di agevolare l’attività di verifica;
- il segnalante deve conservare con la massima cura il “numero del caso” e il “codice di verifica”, non potendo altrimenti accedere all’area riservata della Piattaforma e monitorare lo stato della propria segnalazione;
- al segnalante è richiesto di monitorare con frequenza la Piattaforma, in modo da interagire tempestivamente con il Comitato Whistleblowing (ad es., in caso di richieste di integrazione o chiarimento).
Tutte le informazioni e i dettagli sul funzionamento della Piattaforma sono contenute nella “Procedura per la gestione delle segnalazioni” caricata nella presente sezione insieme all’informativa privacy. Per qualsiasi dubbio o chiarimento, è possibile contattare il Comitato Whistleblowing all’indirizzo e-mail dedicato comitatowb@lockeritalia.it ed è possibile consultare il sito internet di ANAC https://www.anticorruzione.it/-/whistleblowing#.
9. Documenti
- Procedura per la gestione delle segnalazioni [PDF]
- Informativa privacy whistleblowing [PDF]
- Diagramma di flusso [PDF]